? Cos'è per te la musica?
La musica per me è un bisogno. Oltre ad essere una passione è qualcosa di cui non posso fare a meno.
È un rifugio nei momenti difficili, un porto sicuro.
È un modo per esprimere le mie emozioni, i miei pensieri e per raccontare qualcosa che non riuscirei a spiegare a
parole. Racconto il lato nascosto di me e lo faccio quasi inconsapevolmente. Quando mi arriva l’ispirazione so che
devo seguirla, devo assecondarla. Scrivo e canto canzoni che sono come un “grido liberatorio”.
? Qual'è il tuo obiettivo musicale?
Il mio obiettivo con la musica è arrivare a più persone possibili attraverso le parole delle mie canzoni. Sogno di
avere tante persone sotto un palco che sono lì solo per ascoltare me.
L’obiettivo principale è vivere di musica, qualsiasi sia il modo. E per far sì che questo accada, oltre a sognare cose
che difficilmente si realizzano, sto anche studiando, per poter un giorno insegnare e vivere comunque di musica.
Attraverso i miei testi e la mia voce, voglio far parlare quello che ho dentro anche se a volte traspare malinconia.
Le canzoni sanno curare anche se c’è passare per qualche lacrima.
? Cosa faresti per la musica emergente?
Ciò che potrei fare per la musica emergente è presentare me stessa, le mie canzoni che parlano semplicemente di
emozioni o fatti che sono accaduti nella mia vita o in quella di altri e spero di far ritrovare tante persone in questi
testi. Persone che hanno vissuto le mie stesse emozioni o esperienze. Sarebbe opportuno avere qualche possibilità
in più con ascolti da parte di etichette ed addetti ai lavori. Se potessi obbligherei ogni comune ad avere
un’associazione culturale per la musica e lo spettacolo.







