Alla scoperta di… Ramo

✍️Ultimo Brano

Ultimo lavoro pubblicato è “Offline”

Ramo è un cantautore che va dritto per la sua strada portando avanti le sue idee musicali in puro stile Indie.
Attivo con la musica live sin da giovanissimo, Ramo fa delle sue idee in musica la sua passione.

✍️ Cos’è per te la musica ❓

📝La musica è quella forza che mi spinge ad andare avanti, spesso mi è capitato di cadere e, grazie alla musica, raccontando la mia vita, ho tirato fuori quello che sentivo, spesso, per quanto potesse sembrare un “problema singolare”, mi sono trovato ad avere persone che si rispecchiassero in ciò, per assurdo? Più la questione per me risultasse singolare e più era “condivisa”, ecco, in questo caso diventa anche “condivisione” e, dirò un parolone, quasi Terapia.

Una salvezza, i perchè mi ha permesso, ancora più di prima, di buttare ciò che avevo al mio interno in una composizione.
Anzi, più che una terapia una salvezza, i primi brani pubblicati (“Quella fotografia”, “Ricomincio da qui”, ed altri inediti “Se ripenso a noi”, “Mi fa strano”) li scrissi in due giorni dopo un incidente, bloccato dallo shock ed un aereo per il portogallo mai preso, brani che sono rimasti fermi per vari mesi finchè non ho beccato Antonio Naba Martini che ha cominciato a produrre i primi pezzi, da li la musica è diventata condivisione ed espressione.

✍️ Qual è il tuo obiettivo musicale❓

📝Non è che ci sia un Obbiettivo sinceramente, se non quello di star bene con me stesso, spesso quando faccio le date con il mio amico Franz Englaro, nei nostri discorsi, esce spesso la nostra “dipendenza da palco”, la voglia di fare musica ovunque sia possibile, suonare mi fa star bene, se non di più! Quando per un pò non faccio Live (corti o lunghi che siano), è come se sentissi un vuoto dentro.

Potrei quasi dire che è terapia e condanna, o come si dice, croce e delizia, ma senza mi rendo conto che non sarei lo stesso. E’ qualcosa che mi fa star bene, non c’è molta differenza tra Stefano Ramelli e Ramo, se non che Ramo è colui che racconta le storie che scrive Stefano Ramelli, alcuni obiettivi arrivano con il tempo, nel raccontare le mie storie è capitato varie volte che il mio racconto fosse condiviso con la vita di qualcun altro, forse è qualcosa d’involontario, ma quando succede ci si sente soddisfatti come se uno cercasse veramente questa direzione.

✍️ Cosa faresti per la musica INDIE❓

📝Sicuramente la musica Indie, intesa nel senso originale della parola, deve essere libera d’avere obblighi di standardizzazione. Rendere un artista Indie in paladino del Pop non penso che sia la scelta giusta, anche perchè, molti, partono facendo tutt’altro, che per carità, magari crescendo è la direzione che si vorrebbe percorrere, ma penso che essere indipendenti voglia dire anche sperimentare, se uno volesse provare un album più rock rispetto al cantautorato passato è libero di farlo, eseguire la formula del “è andato bene lo rifacciamo così” a mio parere, porta alla morte dell’indie, e dell’artista in generale